Implantologia Zigomatica

Perché ricorrere all’implantologia zigomatica

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Traumi, infezioni o altre patologie possono danneggiare l’osso mascellare, una delle ossa che insieme compongono il cranio e che ospita le radici dell’arcata superiore, causando la caduta o l’instabilità dei denti. Questa situazione ha sempre rappresentato una sfida per i dentisti, poiché non è possibile ricorrere a protesi mobili come dentiere né agli impianti classici, a causa della scarsità dell’osso in cui fissarli.

Per molto tempo l’unica soluzione è stata l’innesto di osso, operazione che richiedeva mesi di attesa per essere completata, finché la branca dell’implantologia zigomatica non ha iniziato a svilupparsi, portando con sé soluzioni innovative per migliorare considerevolmente la qualità della vita dei pazienti.

 

 

Gli impianti zigomatici

Un intervento di implantologia zigomatica consiste nell’innesto nell’osso mascellare di quattro viti di titanio, lunghe solitamente tra i 2 e i 5 cm, che costituiranno l’ancora per una nuova arcata dentale completa. La protesi è fissa, realizzata in materiali biocompatibili per ridurre il rischio di allergie e, soprattutto, è efficace fin da pochi giorni dopo l’intervento: il recupero della funzione masticatoria ed estetica è praticamente immediato.

Può sembrarti un’operazione invasiva, ma rispetto alla tecnica dell’innesto osseo è più veloce, ha maggiori tassi di successo e non richiede alcun prelievo di tessuto da altre parti del corpo. Gli impianti zigomatici non necessitano di cure particolari se non di un’attenta igiene orale e visite di controllo regolari dal dentista. Trascurare la pulizia dei denti potrebbe infatti causare l’insorgere di un’infezione che rischierebbe di far staccare gli impianti dalle viti in titanio.

 

 

Percentuali di successo e complicazioni

Le percentuali dell’intervento sono molto elevate, attestandosi intorno al 96-98% dopo 12 anni. I rischi più comuni legati all’operazione sono sinusite, fallimento dell’osteointegrazione, alterazione della sensibilità e creazione di una fistola oro-sinusale. Tutte le complicazioni possono comunque essere trattate senza la perdita dell’impianto e della protesi dentale.

Un quadro incoraggiante, considerato che in molti casi di recesso osseo gli impianti zigomatici sono l’unica soluzione per tornare ad avere un sorriso sicuro e stabile.

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